domenica 16 marzo 2008

ARIA


Lights will guide you home
and ignite your bones.

sabato 15 marzo 2008

FRAAAGOLEEEEE

Punto primo: oggi ho mangiato le prime vere fragole dell'anno.

Punto secondo: grazie. Anche se il lungo dicembre trascorso è stato travagliato e sofferto, è bello scoprire che mi ha lasciato qualcosa di positivo dentro.

Fra ieri e oggi il mio contatore è stato messo a dura prova ed ha rischiato di saltare per una marea di motivi differenti e differentemente combinati. Ma, nonostante tutto, sono serena.

Strano come canzoni su cui hai pianto lacrime amare possano essere canticchiate adesso con il sorriso sulle labbra.

Grazie, davvero.

"[...] I can't remember the last thing
That you said as you were leaven'
Now the days go by so fast

And it's one more day up in the canyons
And it's one more night in Hollywood
If you think that I could be forgiven...
I wish you would [...]

And it's been a long December
And there's reason to believe
Maybe this year will be better than the last
I can't remember all the times
I tried to tell my myself
To hold on to these moments as they pass..."

[A Long December - Counting Crows]

lunedì 10 marzo 2008

ΙΘΑΚΗ(Σ)

"Quando uscirai per andare a Itaca
fa' voti che sia lungo il tuo viaggio
pien di peripezie e di conoscenze.
[...]
Giammai i Lestrigoni ed i Ciclopi
o il fiero Poseidone incontrerai,
se tu non li trasporti nel tuo spirito,
se l'alma tua non te li pone avanti.
[...]
Itaca ti sia sempre nel pensiero:
a giungere colà sei destinato.
Ma il viaggio cerca di non affrettare.
Meglio è che tu resista per molt'anni
e che tu approdi all'isola ormai vecchio,
ricco di ciò che hai guadagnato in viaggio,
senza aspettar da Itaca ricchezze.

Itaca invero t'ha donato il viaggio.

Senz'Itaca viaggiato non avresti."

["Itaca" , Costantinos Kavafis - traduzione di Paolo Stomeo]


(La Sbast ha trovato Com Lag a 4.90 euro! Ma che mondo ingiusto!)

giovedì 6 marzo 2008

B(elgio) 612

Questa notte rimarrei ad ascoltare il rumore della pioggia.


Resterei seduta accanto al mio fiore sotto la campana di vetro, guardando le gocce che scendono lente.


"Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda. [...] Ma se la pecora mangia il fiore, è come se per lui tutto a un tratto, tutte le stelle si spegnessero! E non è importante questo?"


(da "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry)

mercoledì 5 marzo 2008

UNTITLED 1

Nel periodo pre-lobotomia, quando ancora non avevo addormentato quella parte del cervello che si occupava delle seghe mentali, tutto era molto diverso.

Pensare troppo fa male, certo, ma perlomeno ti consente di vivere in una dimensione pseudofelice e atemporale.

Ora, il problema non è che mi manchi il sorriso ebete da pseudofelicità.
Il problema è che sento troppo il tempo.

Questo è un male?

Potrebbe essere.
Ma forse anche no.

Beh, fatto sta che questa nuova filosofia "starnutisci, non pensare", sebbene mi costi fatica, dà anche i suoi risultati.

E come disse un saggio: "Tutto andrà come deve andare".

(no, non era una citazione degli 883. Ma proprio no.)

sabato 1 marzo 2008

OB O PROPTER PIU' ACCUSATIVO

Uff.

Gestire diplomaticamente le relazioni con gli altri mi risulta notevolmente complicato, in questo momento, sebbene sia estremamente necessario.

Uff.