domenica 3 agosto 2014

CONCETTI

«Il concetto che stavo cercando di chiarire, se almeno fosse stato un pelo sveglio, era che certi maschi vedono un culo addosso a una ragazza e fanno: però, che culo... ma quelli sono miseri dilettanti. Il concetto è che vedono solamente il culo. Un professionista, invece, controlla sempre le cosce (e i fianchi) e in che rapporto sono con il culo. Con questo metodo può valutare il totale della passerotta. Qualsiasi cogliona ci può avere un bel culo e due chiappe, ma come si completano col resto?
Be', in questo caso bene, vacca troia. Le cosce sono sode e fatte bene, abbastanza stagne da dare un'idea di potenza e valorizzare il culo con suo vantaggio massimo. Ogni trofeo ha bisogno di un bel piedistallo. È il gusto della vita.»
Colla -  Irvine Welsh

Terry Lawson una spanna sopra tutti. Garantito al limone.

venerdì 1 agosto 2014

LEI

“Il passato è solo una storia che raccontiamo a noi stessi„
Her

Ogni vita prende forma grazie alle persone che ci passeggiano dentro.
Raccontare queste passeggiate a chi arriva dopo - a far due passi, a farne cento - è un compito difficile, affidato a una macchina complessa e incasinata: questa macchina si chiama memoria e racconta a noi stessi, prima che agli altri, le storie che crediamo di aver vissuto.
Ci conosciamo attraverso quello che siamo e quello che eravamo, ma spesso ciò che eravamo passa attraverso ciò che siamo: la memoria vede le cose di ieri con gli occhi di oggi e spesso è nemica di una storiografia oggettiva, di una realtà che esiste solo per le pagine di diario, e forse neanche per quelle.
Nessuno saprà tutto di me, nemmeno io stessa.
Ma si sa, è questa la magia: un segreto che prende forma davanti ai nostri occhi e ci sforziamo di non vedere.
Sì, il prezzo silenzioso che paghiamo per poterci sorprendere ancora è un backup alterato del nostro passato.
Alterato dal filtro di quel che crediamo di aver capito, di quel che crediamo ci sia successo, di quel che sappiamo di esserci raccontati.

Credo sia un bene: tutti hanno bisogno di nascondere qualcosa agli altri e, prima che a loro, a se stessi.