lunedì 25 febbraio 2008

AL FIN RESPIRO?

"Un uomo è seduto nella stanza.
Guarda il rubinetto che goccia.
L’uomo pensa: è una goccia. Io potrei alzarmi e andarlo a chiudere, ma non posso fare tutto io.
Intanto le gocce cadono una dopo l’altra.

L’uomo nella stanza vede il lavandino che si riempie.
Vede la fatale goccia che fa traboccare il vaso.
Vede l’acqua che cade sul pavimento.
Sente i piedi che incominciano a bagnarsi e pensa: prima o poi, goccia dopo goccia si allagherà la stanza.
Pensa: il pavimento cederà sotto il peso dell’acqua.
Ma il pavimento della mia stanza è il soffitto della stanza di sotto. Miliardi di gocce sfonderanno il pavimento e allagheranno la stanza del piano inferiore con tutti gli oggetti utili e inutili e le persone che la abitano. Le stanze cadranno una sopra l’altra fino a far crollare il palazzo e l’acqua seppellirà le macerie.
Un uomo è seduto nella stanza.

Guarda il rubinetto che goccia e vede il diluvio.
E pensa: non è possibile. No, proprio non è possibile.
Così si gira e guarda verso il muro.

Smette di pensare alla goccia.
Sorride, si addormenta e affoga serenamente."

Ascanio Celestini

Le interpretazioni deviano i comportamenti delle persone.
C'è una verità oggettiva che nessuno di noi conosce.
Io neppure.
E allora, perchè pensarci?

venerdì 15 febbraio 2008

EEEH, IL CASO...

"- Forse non l'ho baciato veramente, - ho detto.
- Forse l'ho solo immaginato."

(da Il primo che sorride di Martino Ferro)


Se togli al tuo cervello il piacere delle elucubrazioni mentali mentre è sveglio, è ovvio che si rifarà quando tu dormi.

Ma tutto sommato, forse va bene così. Sì, va decisamente bene così.

Sogni d'oro.

giovedì 7 febbraio 2008

"HAPPINESS IS REAL ONLY WHEN SHARED"



- "Benny, mio dio, come farà a cavarsela? Non sopporterei che finisse così.."
- "Ehm...Sara, credo manchi poco più di dieci minuti alla fine del film.."

Colonna sonora firmata Eddie Vedder.

Paesaggi da brividi.

Terribilmente affascinante il caro Emile Hirsch.

Fotografia spettacolare.

Bello bello bello.


(e scorci della soundtrack pseudofolkeggiante sono tranquillamente reperibili qui.)

PRAEFATIO

La nostra casa, in realtà, era questa.

Poi, siamo stati costretti a traslocare.

E dunque, eccoci qua, senza macchia e con un po' di paura.

Buon proseguimento.

Au revoir!

^_^