martedì 17 novembre 2009
IT'S FIVE O'CLOCK
Oggi ho sinceramente fatto una cazzata.
Potevo scegliere un cielo che non si sognerebbe nemmeno Turner, con dei colori così belli che non esistono da nessuna parte. Potevo scegliere una colonna sonora con i controcazzi e il venticello tra i capelli e l'aria fresca ma non troppo del pomeriggio. Potevo scegliere quel senso di leggerezza euforica che hai quando smetti di pensare alle cose future e ti concentri sull'immediato presente e ti ritornano in mente le cose come quando assaggi una madeleine imbevuta di tè.
Invece no.
(Nota: le cose giuste sono solo giuste, non sono affatto belle.)
Potevo scegliere un cielo che non si sognerebbe nemmeno Turner, con dei colori così belli che non esistono da nessuna parte. Potevo scegliere una colonna sonora con i controcazzi e il venticello tra i capelli e l'aria fresca ma non troppo del pomeriggio. Potevo scegliere quel senso di leggerezza euforica che hai quando smetti di pensare alle cose future e ti concentri sull'immediato presente e ti ritornano in mente le cose come quando assaggi una madeleine imbevuta di tè.
Invece no.
(Nota: le cose giuste sono solo giuste, non sono affatto belle.)
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2 commenti:
del senno del poi son piene le fosse..
giustissimo manzoni, come sempre. difatti il giorno dopo ho abbondantemente recuperato la passeggiata persa, sebbene insomma non fosse esattamente la stessa cosa. beh, almeno si imparano nuove piccole verità, no?
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